Il progetto
Non si è mai troppo piccoli o troppo grandi per scoprire la magia del cinema, entrare in sala e, attraverso lo schermo, esplorare mondi lontani, storie avvincenti e nuove emozioni. Cinema: che scoperta! parte dalla scuola per arrivare in sala: tramite attività dedicate, in classe e al cinema, bambini e famiglie impareranno a conoscere il linguaggio cinematografico, comprendendo come i film vengono creati e raccontati. Un’esperienza di scoperta e condivisione che rende il cinema più di un intrattenimento, un’occasione educativa e di crescita, un momento speciale da vivere insieme e ricordare.
Destinatari
Il percorso prevede più destinatari. I destinatari primari sono i bambini della fascia di età 3-6 anni delle scuole aderenti e dei presidi socio educativi coinvolti. I destinatari secondari sono gli insegnanti e gli operatori dei presidi – nel ruolo di supervisori delle attività e tramite per la comunicazione con i genitori – e le famiglie dei piccoli aderenti al progetto, come spettatori delle proiezioni e partecipanti alle attività loro dedicate.
Azioni
Il percorso si compone di due linee. La prima linea riguarda tre incontri laboratoriali – da svolgersi nei plessi delle scuole aderenti al progetto o negli ambienti di pertinenza dei presidi socio educativi coinvolti – e due proiezioni in sala con laboratori, delle quali la prima è dedicata solo ai bambini, la seconda è rivolta anche alle famiglie. La seconda linea raccoglie le attività che si svolgono presso Cineteca Milano MIC- Museo Interattivo del Cinema.
Linea 1:
Un percorso scolastico volto a far conoscere il cinema ai bambini sia dal punto di vista emozionale ed esperienziale, sia dal punto di vista linguistico. Gli incontri sono mattutini, per la durata di massimo 90 minuti.
Il primo incontro, Il dizionario della sala, permette di familiarizzare con il concetto di sala cinematografica. L’appuntamento prende avvio con la visione collettiva di un montaggio di scene ambientate in sala per poi dividere i bambini in piccoli gruppi per due attività.
Il secondo incontro, L’immagine e il montaggio, si propone di svelare alcuni elementi base del linguaggio cinematografico: inquadratura e montaggio. Si spiega ai bambini che la storia di un film viene raccontata grazie alle inquadrature che poi vengono montate insieme. Anche in questo caso, dopo un primo momento collettivo, i bambini vengono divisi in piccoli gruppi per svolgere due attività.
Il terzo incontro, Che musica maestro!, è incentrato sulla scoperta della colonna sonora. In un primo momento, il gruppo dovrà riuscire a riconoscere e abbinare alle giuste immagini diverse colonne sonore. Terminata la prima attività ci si divide in piccoli gruppi per proseguire con un laboratorio manuale.
Dopo i tre incontri di avvicinamento e laboratorio, Cineteca propone due appuntamenti di visione in sala.
Il primo appuntamento in sala, Verso lo schermo e oltre!, prevede che i bambini e gli insegnanti giungano al cinema per assistere a un’antologia di cortometraggi. Prima di andare via, se gli spazi del cinema lo permettono, il gruppo è accompagnato dall’operatore a visitare la cabina di proiezione.
L’ultimo incontro in sala, Ciao, guarda come mi diverto, prevede che i bambini arrivino al cinema con le famiglie per assistere a un lungometraggio di animazione, a cui segue un momento di saluto e restituzione dell’esperienza.
Linea 2:
La seconda linea del percorso comprende due opportunità complementari che non sono temporalmente collegate al ciclo di incontri descritto in precedenza, ma che Cineteca propone a tutti gli aderenti al progetto, con l’obiettivo di ampliare e arricchire l’esperienza cinematografica delle famiglie.
La prima proposta è la Giuria Kids di Piccolo Grande Cinema, attraverso la quale i più piccoli sono invitati a diventare protagonisti del festival. I gruppi partecipano a un breve ciclo gratuito di proiezioni in sala e, al termine dell’esperienza, assegnano il premio “Il primo festival non si scorda mai” al film che hanno maggiormente apprezzato.
La seconda proposta consiste nelle visite guidate al Museo Interattivo del Cinema (MIC). In occasione di ogni mostra allestita presso il museo, Cineteca organizza percorsi specificamente progettati per il pubblico più giovane. Accompagnati da operatori specializzati, le famiglie esplorano i contenuti espositivi attraverso racconti, giochi e momenti di visione, vivendo un’esperienza coinvolgente, partecipata e adeguata alla loro età.
Analisi di contesto
L’esperienza del cinema negli anni dell’infanzia è cruciale per costruire spettatori appassionati in futuro ma lo diventa ancora di più se questa esperienza è condivisa con persone con cui si hanno legami privilegiati. Molte biografie di registi e artisti riconducono le loro scelte artistiche e professionali alle esperienze avute al cinema con figure genitoriali e di caregivers (nonni, zii, tate…) con cui abbia una relazione di fiducia e attaccamento.
Grazie al legame e alla relazione privilegiata, l’esperienza fatta insieme acquista un valore in più rispetto alla stessa esperienza vissuta in altro contesto. Come teorizzato da John Bowlby negli anni Cinquanta, questi modelli interni, che sono le rappresentazioni mentali legate alle relazioni di attaccamento intra ed extrafamiliari, permangono per tutta la vita e possono essere generalizzati a tal punto che si può parlare di trasmissione intergenerazionale dei modelli di attaccamento per cui una volta adulto mi rifaccio a ciò che ho vissuto da figlio per avere un modello da seguire.
Per garantire un futuro al cinema in sala è quindi molto importante promuovere, accanto all’educazione al cinema nelle scuole di ogni ordine e grado, anche la frequentazione delle sale cinematografiche dei bambini con i genitori (o altre figure di riferimento) nel tempo libero. Le scuole e i presidi socio educativi possono essere anche in questo caso un partner privilegiato per espandere le proprie attività e creare un circuito virtuoso con le famiglie.
Ma quale ruolo occupa oggi il cinema nella vita delle famiglie?
Negli ultimi anni il cinema ha perso centralità come esperienza culturale e familiare, con un forte calo della presenza in sala di bambini e genitori. Secondo i dati CinExpert disponibili ad aprile 2026, tra il 2025 e il 2024, si è registrato un calo degli ingressi del -9% per il pubblico 3-14 anni; mentre il pubblico 35-49 anni (i loro genitori) è cresciuto solamente dell’1%. Questi dati, se confrontati con il 2017, mutano drasticamente, registrando un -13% degli ingressi del pubblico 3-14 anni e un – 36% della fascia 35-49 anni.
Questo calo di partecipazione del target famiglie potrebbe avere molteplici cause: la diffusione delle piattaforme streaming che permettono di fruire il cinema con comodità all’interno dell’ambiente domestico, a cui si aggiunge la qualità degli impianti disponibili che permettono di replicare a casa l’esperienza della sala (TV a grande schermo, sound system avanzati, proiettori domestici). Anche la frenesia della quotidianità comporta la mancanza di tempo a disposizione per gli spostamenti verso la sala e quindi la scelta di non frequentare i luoghi tradizionali della visione. Ancora, per comprendere il calo andrebbe valutata la sostenibilità del costo dei biglietti, soprattutto quando si ha necessità di acquistarne più di uno, come nel caso delle famiglie.
Ciononostante, le attività svolte da Cineteca con “Cinema: che scoperta!” negli scorsi anni, hanno evidenziato come la volontà di essere spettatori e di fruire di proposte culturali siano sempre vivi; c’è bisogno, però, di portare il cinema dalle famiglie, creando occasioni accessibili nei loro contesti quotidiani.
Al contrario, a Milano le attività culturali per l’infanzia risultano spesso frammentate e legate a eventi occasionali, di frequente a pagamento e fruibili solo luoghi centrali della città, con una conseguente limitata accessibilità per le famiglie delle aree periferiche o in condizioni di fragilità economica.
A partire da questo contesto, Cineteca Milano cerca di costruire un circuito educativo capace di rispondere alle criticità emerse.
La nostra metodologia
Cineteca propone un percorso educativo continuativo e strutturato, che accompagna per più incontri i bambini, favorendo una scoperta graduale del cinema nella sua dimensione culturale, espressiva e creativa.
Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle famiglie. Accanto al percorso scolastico, vengono infatti proposti appuntamenti dedicati anche agli adulti, come laboratori, proiezioni e visite guidate, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione culturale condivisa tra grandi e piccoli. Inoltre, durante gli incontri a scuola, i bambini sono invitati a sperimentare attività che possono essere replicate a casa, creando nuove occasioni di relazione e di scambio all’interno del contesto familiare.
Inoltre, il progetto valorizza la scuola e gli spazi dei presidi socio educativi come luogo di fiducia e di riferimento per bambini e genitori. La collaborazione con gli istituti consente di integrare il percorso educativo all’interno della quotidianità dei bambini, rafforzandone l’efficacia e la continuità.
L’accessibilità rappresenta un ulteriore punto di forza dell’iniziativa che garantisce a tutti i bambini la possibilità di partecipare gratuitamente, indipendentemente dalle condizioni economiche delle famiglie e dalle disponibilità di spostamento. Sono infatti gli operatori culturali a raggiungere i luoghi già frequentati dalle famiglie, eliminando possibili ostacoli di accesso alla cultura.
Infine, il progetto propone una visione del cinema come esperienza di scoperta e di gioco. Il cinema non viene utilizzato come semplice strumento per raggiungere altri obiettivi educativi, ma diventa esso stesso oggetto di esplorazione. Attraverso dispositivi ludici e attività partecipative, il film smette di essere soltanto intrattenimento e si trasforma in un’occasione per conoscere, osservare e comprendere il linguaggio cinematografico in modo coinvolgente e accessibile.
Finalità e obiettivi
Il progetto si pone quattro finalità, divise per stakeholders:
- Verso i bambini si intende favorire il gioco e la creatività tramite attività laboratoriali legate al linguaggio cinematografico.
- Verso le scuole si vuole promuovere il cinema come strumento di crescita culturale, in linea con gli obiettivi educativi delle istituzioni scolastiche. Inoltre, sul lungo periodo si auspica di vedere integrato il cinema come parte rilevante delle attività scolastiche.
- Verso le famiglie ci si augura di rafforzare la relazione tra bambini e adulti attraverso la visione, i laboratori e la discussione dei film; oltre a generare conoscenza e consapevolezza sul cinema, nella promozione di un legame emotivo e culturale con la sala cinematografica.
- Verso le sale cinematografiche si mira a favorire un incremento del pubblico di bambini e famiglie e a garantire una partecipazione più ampia e continuativa.
Obiettivi generali:
- promuovere nei bambini la curiosità e la passione per il cinema, accompagnandoli alla scoperta dell’esperienza cinematografica;
- valorizzare il cinema come spazio culturale di riferimento per le famiglie;
- promuovere l’esperienza della sala come momento di relazione e condivisione con amici e famiglia;
- incentivare percorsi educativi innovativi che includano il cinema.
Obiettivi specifici per l’infanzia:
- permettere ai bambini di familiarizzare con gli spazi del cinema (sala, cabina di proiezione, museo);
- legare il cinema ad attività ludiche che possano intrattenere e sostenere lo sviluppo dei bambini;
- stimolare la creatività e l’immaginazione attraverso il linguaggio cinematografico;
- aiutare i bambini a migliorare le capacità di attenzione, comprensione e comunicazione;
- favorire la socializzazione attraverso i laboratori di gruppo, contribuendo allo sviluppo di competenze sociali.
Inoltre, il progetto si propone di guardare all’educazione al cinema come insegnamento trasversale, atto a favorire il raggiungimento di una gamma più ampia di obiettivi di apprendimento. Nello specifico, ci si pone in linea con le Indicazioni Nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, che fissano i traguardi per lo sviluppo delle competenze delle bambine e dei bambini. Il progetto intende prestare attenzione a ognuno dei cinque campi di esperienza che costituiscono la base delle attività educative e didattiche nella scuola dell’infanzia:
- Il sé e l’altro. Le proiezioni e i laboratori sono pensati come esperienze collettive e uno dei focus del progetto è incentivare la fruizione del cinema in sala come momento edificante grazie all’incontro con l’altro.
- Il corpo e il movimento. Tutti gli appuntamenti prevedono delle attività creative e manipolative che permettano ai bambini di scoprire l’esperienza cinematografica anche attraverso il corpo. Centrale è anche lo sviluppo della capacità di orientarsi all’interno di uno spazio nuovo, forse ancora mai esplorato: la sala e la cabina di proiezione. O ancora, grazie al cinema, si può riscoprire in maniera inedita lo spazio quotidiano della scuola.
- Immagini, suoni, colori. La filmografia d’animazione proposta per i momenti di visione viene accuratamente scelta per la presenza di caratteristiche visive e sonore adatte a incuriosire e stimolare la fascia d’età a cui è indirizzato il progetto. Tramite le visioni dei film e alcuni specifici laboratori, si vuole promuovere la creatività dei partecipanti e incentivarli a esprimersi attraverso il linguaggio grafico-pittorico, oltre che a sviluppare interesse per la fruizione di opere d’arte. Il progetto si costituisce come un primo approccio dei bambini al patrimonio artistico nazionale e internazionale. Un incontro specifico è poi dedicato al lavoro sulla musica, con l’obiettivo di imparare a riconoscere sonorità diverse e ricondurle a dei significati simbolici ed emozionali.
- I discorsi e le parole. In più occasioni i bambini sono invitati a comunicare: dai momenti di dialogo su cosa il cinema rappresenta per loro, all’apprendimento di nuovi vocaboli, alla verbalizzazione di quanto visto sullo schermo, ai casi in cui sono chiamati a raccontare la magia della sala ai propri genitori.
- La conoscenza del mondo. Tutte le attività hanno come filo conduttore la scoperta: la scoperta del cinema, della sala, della condivisione, ma anche dei mondi reali e fantastici che si possono esplorare grazie ai film.